Azienda Provinciale Servizi Sanitari Provincia Autonoma di Trento: Campagna Vaccino anti-influenzale 2006
Dal sito dell’Azienda Provinciale Servizi Sanitari Provincia Autonoma di Trento
www.aziendasanitaria.trentino.it

L’influenza: malattia da evitare
Il vaccino è efficace
Il vaccino stimola la produzione di anticorpi che contrastano gli attacchi del virus, riducendo in tal modo del 70% la probabilità di ammalarsi di influenza; il vaccino è utile anche nei casi in cui si manifesta la malattia perché ne diminuisce la durata e la gravità, evita molti ricoveri in ospedale e riduce significativamente la mortalità per influenza.
Il vaccino è sicuro
La vaccinazione non è dolorosa e gran parte delle persone non presenta alcun problema dopo la somministrazione. Eventuali effetti collaterali sono, di solito, di lieve entità: più spesso essi consistono in reazioni locali nel punto di iniezione (arrossamento e gonfiore); alcune volte sono presenti sintomi generali come malessere, febbre e dolori muscolari che insorgono entro 6-12 ore dalla somministrazione del vaccino e scompaiono entro 1-2 giorni. Reazioni importanti o gravi al vaccino sono possibili, ma molto rare; in ogni casi è dimostrato che i benefici per la salute dati dalla vaccinazione sono molto superiori al rischio di reazioni avverse al vaccino. La vaccinazione antinfluenzale è controindicata per le persone con allergia grave all’uovo o che hanno avuto in passato una grave reazione al vaccino. Il vaccino non provoca l’influenza! Esso infatti è costituito da virus inattivati che, pertanto, non possono causare la malattia.
Il vaccino: a chi è raccomandato
La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente prima di tutto alle persone a rischio di gravi complicazioni postinfluenzali, quali:
1. soggetti di età pari o superiore a 65 anni;
2. soggetti di qualsiasi età (bambini e adulti) affetti da:
a)malattie croniche respiratorie (incluse l’asma severa e la fibrosi cistica)
b)malattie croniche cardio-circolatorie
c)diabete e altre malattie metaboliche
d)malattie renali con insufficienza renale
e)malattie del sangue e stati di immunodepressione
f) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
3. Donne che saranno nel 2°-3° trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica
Inoltre, la vaccinazione è raccomandata ed è offerta gratuitamente anche al personale sanitario, alle persone che prestano assistenza a soggetti a rischio, nonché al personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali (allevatori, veterinari, ecc.). Coloro che non appartengono alle categorie elencate, ma che intendono comunque evitare la malattia, possono acquistare il vaccino in farmacia, presentando la ricetta medica.
Quando vaccinarsi
Per essere efficace la vaccinazione antinfluenzale va praticata almeno un mese prima dell’inizio dell’epidemia influenzale, cioè tra la metà di ottobre e la fine di novembre.
Dova vaccinarsi
Vaccinarsi è facile. Anche quest’anno le persone che rientrano tra le categorie a rischio possono effettuare gratuitamente la vaccinazione dal medico di famiglia o nelle sedi del distretto sanitario.

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